L’intelligenza artificiale che aiuta gli avvocati italiani

L’intelligenza artificiale che aiuta gli avvocati italiani

 

L’intelligenza artificiale sbarca nel settore legale. Qualche mese fa si era già parlato di un sistema di AI adottato dallo studio Dla Piper, per analizzare parola per parola i contratti e individuare eventuali clausole poco chiare. Questa volta a fare da apripista è lo studio legale Portolano Cavallo – con sede a Milano, Roma e New York- che ha scelto Luminance, una piattaforma di intelligenza artificiale leader di mercato in grado di analizzare documenti, classificare clausole e gestire in maniera centralizzata le attività di due diligence legale, già stata adottata in altri paesi da studi legali come l’inglese Slaughter and May e lo studio americano Cravath Swaine & Moore.

Il programma ordina, raggruppa e classifica in breve tempo migliaia di documenti identificando clausole, lingua dei documenti, parti, valute e mercati rilevanti; il tutto presentando l’elaborato in un’interfaccia di visualizzazione estremamente intuitiva che permette a professionisti e clienti di consultare un numero elevato di documenti in maniera organizzata ed efficiente.

Luminance  può anche individuare le anomalie in documenti creati a partire da uno stesso standard assicura che anche le minime differenze tra i contratti siano segnalate ai professionisti già nelle fasi iniziali dei processi di review.

Il software può garantire un miglioramento in termini di qualità dell’analisi svolta e di gestione del work-flow dei professionisti coinvolti: permetterà infatti alla squadra di Portolano Cavallo di dedicare le proprie risorse agli aspetti più delicati delle operazioni di riassetto societario, riducendo il tempo speso dai professionisti su attività a basso valore aggiunto.

Il team dello studio legale è stato selezionato per “insegnare” al sistema a identificare i concetti del linguaggio legale italiano, un’integrazione che sarà poi disponibile a tutti gli utilizzatori di Luminance.

“L’intelligenza artificiale a supporto dell’intelligenza umana è uno strumento che ci permetterà di gestire in maniera più efficace tutte le operazioni di M&A in particolare quelle più complesse”, ha commentato Yan Pecoraro, socio di Portolano Cavallo.

Fonte: WIRED.it